Notizie del giorno
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Finanza e tributi
Bonus
Bonus ai dipendenti con figli a carico: esentasse fino a 3.000 euro
Pronte le istruzioni per i datori di lavoro che intendono erogare ai propri dipendenti con figli a carico somme o rimborsi a titolo di benefit
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Penale
Sostanze stupefacenti
Possibile catalogare come non grave la detenzione di 50 grammi di hashish
Il dato quantitativo non è decisivo se, al contempo, non vi sono certezze né sul numero di clienti dello spacciatore né sul fatto che quest’ultimo sia inserito in un gruppo organizzato
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Penale
Evasione domiciliari
Viola i domiciliari ma comunica la destinazione alle forze dell’ordine: condannato
Respinta la tesi difensiva mirata a ridimensionare la condotta oggetto del processo e a presentarla come inoffensiva e quindi non punibile
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Penale
Disturbo della quiete pubblica
Niente disturbo della quiete pubblica a fronte dei comportamenti inurbani che una donna tiene nei confronti degli inquilini del piano di sotto
Il reato di disturbo della quiete pubblica è integrato da molestie o disturbi che avvengano in un luogo pubblico o aperto al pubblico. Invece, le abitazioni della donna e delle persone offese sono luoghi privati, poiché in un palazzo possono considerarsi aperti al pubblico l'androne o le scale condominiali ma non le singole unità abitative
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Civile e processo
Assegno divorzile
L’impegno profuso a casa della donna non è sufficiente per legittimarne la richiesta di assegno divorzile
Necessario, comunque, un rigoroso controllo del nesso causale tra l’accertata sperequazione fra i mezzi economici dei coniugi e il contributo fornito dal coniuge, che richiede l’assegno, alla conduzione familiare e alla formazione del patrimonio comune e personale di ciascuno dei due coniugi, con sacrificio delle proprie aspettative professionali e reddituali
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Civile e processo
Separazione
Addebito della separazione: possibile fare riferimento al grave stato di infermità del coniuge
Ragionamento valido se la patologia investe la sfera psichica della persona, precludendo ogni possibilità di comunicazione o di intesa, e rappresenta un elemento di così grave alterazione dell'equilibrio coniugale da determinare di per sé stesso un'oggettiva impossibilità di prosecuzione della convivenza