Disinteressato al figlio e incapace di affrontare la propria tossicodipendenza: adozione per il minore
Evidenti le omissioni addebitabili all’uomo, che non ha manifestato alcuna reale preoccupazione per il figlio
Possibile che le abituali vessazioni, capaci di cagionare sofferenze, privazioni ed umiliazioni, siano intervallate da condotte normali e persino dallo svolgimento di attività anche gratificanti per la parte lesa
La convivenza non si esaurisce, precisano i giudici, nella coabitazione, anche questa da considerarsi interrotta solamente quando venga meno per un periodo di tempo significativo rispetto alla sua complessiva durata, che non può certo essere di pochi giorni